Le pese a ponte rappresentano un elemento cruciale all’interno di molte filiere industriali, agricole e logistiche. Utilizzate per la pesatura di camion e mezzi pesanti, garantiscono il controllo preciso del carico trasportato, la corretta fatturazione delle merci e il rispetto delle normative. Tuttavia, perché possano operare sempre al massimo dell’efficienza, è essenziale sottoporle a regolare manutenzione e a una taratura periodica.
Questo articolo approfondisce le differenze tra i sistemi a leve meccaniche e quelli a celle di carico, evidenzia le problematiche più comuni causate da un’insufficiente cura e spiega come mantenere in efficienza l’impianto, allungandone la vita operativa e prevenendo errori di pesatura.
Differenze tra pese a ponte a leve meccaniche e a celle di carico
Le pese a ponte a leve meccaniche utilizzano un sistema di trasmissione del peso basato su leve collegate tra loro, le quali trasferiscono il carico a un punto centrale dove avviene la lettura. Questo tipo di impianto, ormai meno diffuso ma ancora presente in installazioni storiche, è apprezzato per la sua robustezza e per la sua resistenza agli sbalzi elettrici. Tuttavia, presenta una maggiore complessità nella taratura e una propensione all’usura meccanica, che richiede interventi frequenti di manutenzione.
Le pese a ponte a celle di carico, oggi molto più diffuse, utilizzano sensori elettronici posizionati nei punti strategici della struttura. Queste celle trasformano la deformazione meccanica in un segnale elettrico, che viene poi elaborato da un terminale per restituire la misurazione del peso. Si distinguono per l’elevata precisione, l’integrazione semplice con i sistemi informatici e la possibilità di gestione da remoto. D’altra parte, sono più sensibili a sovraccarichi e condizioni ambientali difficili e necessitano di controlli regolari sia meccanici che elettronici.
L’importanza della manutenzione periodica
La mancata manutenzione di una pesa a ponte è tra le principali cause di errore nella rilevazione del peso. Con il tempo, sotto la piattaforma si possono accumulare detriti come fango, ghiaia, sabbia o materiali industriali che impediscono il corretto appoggio della struttura. Questo fenomeno può causare variazioni di peso lungo la piattaforma, specialmente se il veicolo viene caricato o scaricato in posizioni diverse.
Nel caso delle pese a celle di carico, l’appoggio non uniforme può generare letture instabili o irregolari e, nei casi peggiori, portare al danneggiamento della cella stessa. Per le pese a leve, invece, la presenza di sporco tra gli snodi può ostacolare il movimento delle leve, alterando sensibilmente la misurazione.
Tra i segnali da non sottovalutare rientrano la variazione del peso rilevato spostando il mezzo lungo il ponte, l’instabilità della lettura anche a veicolo fermo e l’errata lettura a zero. Questi sintomi indicano la necessità di un controllo urgente e spesso rivelano l’accumulo di materiale tra la struttura della pesa e il basamento.
Taratura: obblighi e frequenza consigliata
La taratura di una pesa a ponte è disciplinata dalla Direttiva MID e dalla normativa metrologica italiana, in particolare il Decreto Ministeriale 93/2017. L’operazione di taratura serve a certificare che la bilancia fornisca misure precise e conformi agli standard richiesti.
La taratura iniziale deve essere eseguita al momento dell’installazione da parte di un laboratorio accreditato o di un tecnico autorizzato. Successivamente, la taratura periodica, sebbene non sempre obbligatoria per legge, è fortemente raccomandata almeno una volta all’anno. Inoltre, è indispensabile ogniqualvolta vengano apportate modifiche strutturali all’impianto, si verifichi un trasferimento della piattaforma in un altro sito o si riscontrino anomalie nelle pesate.
Una pesa tarata correttamente assicura non solo il rispetto delle normative, ma anche la tutela dell’azienda da eventuali contenziosi legati a pesature errate.
Best practice per una lunga durata delle pese a ponte
Il corretto mantenimento della pesa a ponte parte da una pulizia regolare, almeno settimanale, dell’area sotto la piattaforma, dove è più facile che si accumulino materiali che compromettono la precisione della pesatura. È importante eseguire controlli visivi periodici sui cavi elettrici, sulle celle di carico e sui punti di appoggio per verificare l’integrità meccanica e la stabilità del sistema.
Nel caso delle celle elettroniche, è buona norma verificare l’isolamento elettrico per evitare problemi di lettura causati da umidità o infiltrazioni. Per le pese a leve, è necessario programmare interventi di lubrificazione degli snodi e dei perni per ridurre l’attrito e l’usura.
Un ulteriore controllo utile è l’impiego periodico di pesi campione certificati, da utilizzare per simulare carichi reali e verificare l’omogeneità della pesata in più punti della piattaforma. In questo modo è possibile individuare con anticipo eventuali difetti strutturali o elettronici.
Conclusione
Affinché una pesa a ponte garantisca risultati affidabili, è fondamentale adottare un programma di manutenzione costante e prevedere tarature regolari. Le differenze strutturali tra impianti a leve e impianti a celle richiedono approcci di controllo e manutenzione differenti, ma in entrambi i casi è fondamentale monitorare lo stato dell’area di appoggio e la funzionalità dei componenti sensibili.
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